La cittadina fu fondata dai profughi albanesi nel 1488 tra le Valli del Belice e del Sosio in prossimità del suggestivo laghetto di Gammauta.

Nella centrale Piazza Umberto I (teatro naturale del film "Nuovo cinema Paradiso"), si fronteggiano le chiese di Santa Maria Assunta, di rito greco-bizantino, e quella di Santa Maria del Lume, di rito latino. Da non perdere nella parte più a nord dell'abitato, a visita ai ruderi del Castello (XIV sec) addossati ad un torrione di epoca federiciana. Poco fuori l'abitato, il Santuario della Madonna delle Grazie, la cui costruzione risale al 1560 ed è legata ad una apparizione della Madonna.
In uno degli angoli più suggestivi della cittadina, il settecentesco cortile Maiorana, è allestita una interessante mostra permanente della civiltà contadina.
Varie ed interessanti sono le manifestazioni che si svolgono a Palazzo Adriano come quelle Pasquali, che culminano con il pellegrinaggio al Santuario della Madonna delle Grazie (secondo l'uso dell'Oriente Cristiano) il primo martedì dopo Pasqua. Tra le più particolari quella di S. Antonio Abate, con la benedizione degli animali e dei mezzi di trasporto. Inoltre si svolge a giugno la fiera del bestiame e il 31 luglio la Sagra della Cuccìa.